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Biblioteca Storica del MEF - "Sopra le righe"  gennaio 2026

Biblioteca Storica del MEF - "Sopra le righe" gennaio 2026

BIBLIOTECA STORICA

"Una stanza senza libri è come un corpo senza anima"

(Marco Tullio Cicerone)

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LETTO PER VOI: I NOSTRI CONSIGLI

 
     
 

Il deserto dei Tartari (1940)

Dino Buzzati

ll deserto dei Tartari è un romanzo che scava nell’animo del lettore, lasciando una traccia difficile da dimenticare. La Fortezza Bastiani, ultimo avamposto ai confini dell’Impero, domina un deserto immobile e inquietante. È qui che il giovane ufficiale Giovanni Drogo prende servizio, convinto che la sua vita militare sarà segnata da imprese memorabili. Invece la fortezza si rivela un luogo sospeso, dove il tempo scorre senza che nulla accada davvero, e dove l’attesa del nemico - i misteriosi Tartari - diventa un rituale che divora le esistenze. Buzzati costruisce un ambiente che è insieme reale e simbolico: un paesaggio che sembra scolpito nel silenzio, in cui ogni gesto quotidiano si carica di un senso quasi rituale. Il deserto non è solo un luogo geografico, ma una condizione dell’anima. Il romanzo è una meditazione sulla routine che consuma la vita. La Fortezza Bastiani diventa così il simbolo di tutte le esistenze che si consumano aspettando un’occasione decisiva che forse non arriverà mai. Drogo, come molti di noi, vive proiettato verso un futuro che immagina grandioso, senza accorgersi che il presente gli scivola tra le dita. Attorno a Drogo si muove un microcosmo di soldati, ufficiali, regolamenti e gerarchie che sembrano usciti da un mondo già vecchio, quasi decadente. Tutti condividono la stessa febbre dell’attesa, la stessa illusione che un giorno il deserto si animerà e darà un senso alle loro vite. E quando finalmente il nemico arriva, Drogo si trova davanti all’unica battaglia che nessuno può evitare: quella con la propria fine. 

È un libro che non offre rassicurazioni facili, ma regala una consapevolezza profonda: la vita accade ora, non nel miraggio che scrutiamo all’orizzonte.

 

 
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I TESORI TRA GLI SCAFFALI

 
 

L'ITALIA GEOGRAFICA Illustrata (1901)

Palmiro Premooli 

Con L’ITALIA GEOGRAFICA ILLUSTRATA, pubblicato nel 1901, in un'Italia ancora giovane e animata da un crescente interesse per il proprio territorio nazionale, Premoli offre un’opera che unisce precisione cartografica e gusto narrativo, trasformando la geografia in un racconto per immagini.
Il volume attraversa la penisola con mappe, tavole e illustrazioni che restituiscono la complessità del territorio italiano con estrema chiarezza.
L’approccio è insieme scientifico e narrativo. Ogni tavola è costruita con una cura grafica che invita alla osservazione attenta, mentre i testi di accompagnamento guidano il lettore con una scritture nitida, capace di rendere accessibili anche i passaggi più tecnici. Ne emerge un’Italia osservata dall’alto ma raccontata da vicino.
Il libro accompagna tanto chi studia quanto chi viaggia e diventa un oggetto d’arte per chi ama la bellezza delle mappe. È soprattutto un invito a riscoprire la geografia come chiave di comprensione del Paese, ricordandoci che ogni luogo è una storia. Un volume prezioso per chi desidera guardare l’Italia con occhi nuovi.


Dal 21 al 23 gennaio il volume sarà esposto nella nostra biblioteca storica.
Per visionarlo sarà possibile inviare una mail di richiesta a biblioteca.storica@mef.gov.it

 

 

 

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LE NOVITÀ IN LIBRERIA

 
 
 
     
 
 
 
 

A cura della Biblioteca Storica
Direzione della Comunicazione Istituzionale

 

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